1999 | Alice nel paese delle meraviglie

26 – 29 AGOSTO 1999

Si dice che quando la severa regina Vittoria ricevette in dono il volume intitolato “Programma per il progetto di una geometria algebrica” ne rimase profondamente sconcertata. E non solo per l’astrusità del trattato. L’autore, era infatti, un uomo di chiesa, lettore di matematica pura formatosi al Christ Church College di Oxford: sir Charles Lutwidge Dodgson. Ovvero Lewis Carroll. Noto, soprattutto, per essere il padre di una tra le più originali invenzioni letterarie, nonché dell’eroina fantastica più amata dalla stessa regina: “Alice nel paese delle meraviglie“.

Alice nel Paese delle Meraviglie, non a caso, è il tema della nuova Notte di fiaba, organizzata dal Comitato Manifestazioni Rivane a partire dal 1999.

Come Alice che cade nel pozzo profondissimo da cui si avvia la storia, si può “precipitare” anche nella rete di vicoli e stradine che formano il centro storico della nostra meravigliosa cittadina.

E qui incontrare la feroce Regina di Cuori; prendere un thè col Cappellaio Matto; seguire le orme del Bianconiglio; imbattersi nel Gatto del Chesire che appare e che scompare, e fare altri mille incontri singolari.

La “nuova” Notte di fiaba prevede musicisti e narratori, che propongono melodie e storie ispirate ai racconti per l’infanzia. All’improvviso, come il coniglio bianco che appare ad Alice nel bosco, spuntano autentiche stramberie: un mercatino che offre tè, biscotti e torte in compagnia della lepre marzolina, una bancarella che offre solo i libri di Carroll e gli esclusivi cappelli del Cappellaio Matto.

Nell’euforia di questo “Viaggio nella fiaba“, c’è chi fa rivivere le più intense scene della storia. Come la quadriglia, o il processo contro il Fante di Cuori.

Scene colorate, originali, accattivanti; animazioni con cui giocare e in cui riconoscersi. Perché questa Notte di fiaba dedicata da Alice ai lettori adulti, col gusto di osservare la vita con gli occhi, ai ragazzi conquistati dai cartoni di Walt Disney è un’avventura. Da cui svegliarsi, come in in sogno.

(la storia continua…)