2007 | Pippi Calzelunghe

23 – 26 AGOSTO 2007

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Pippilotta, Pesanella, Tapparella, Succiamenta, figlia di Efraim Calzelunghe… a Riva del Garda per la Notte di fiaba 2007!

Chiamatela soltanto Pippi: la bambina dalle trecce rosse, che vive nell’enorme Villa Villacolle con l’unica compagnia del suo cavallo a pois neri e della scimmietta signor Nilsson, ragazzina che non va a scuola, che dorme con i piedi sul cuscino ed ha la forza di cinquanta uomini… Un’occasione per conoscere il mondo del personaggio ideato dalla scrittrice Astrid Lindgren e fare un’esperienza “trasgressiva”, come sono le avventure di Pippi: saltando su letti e divani, camminando sui mobili, cucinando con ingredienti strani.

Nel mazzo di Belle Addormentate, Cenerentole, Bianchenevi e Principesse su piselli, l’apparizione di Pippi Calzelunghe fu decisamente sfolgorante: eroine così non se n’erano mai viste.

I capelli arancioni stretti in due trecce rigide che se ne stanno ritte in fuori, di qua e di là dalla testa; il naso a patata spruzzato di lentiggini. E, sotto il naso, la bocca grande, con una fila di denti bianchissimi e forti.

Una bambina così non la vedi tutti i giorni eppure senti che è vera; che ha qualcosa che assomiglia al fondo inaddomesticato e inespresso che hanno quasi tutte le bambine del mondo.

Ha un vestito stranissimo che s’è cucito da sola: la sua idea sarebbe stata farlo blu, ma poi la stoffa non bastava e allora è stata costretta a metterci qua e là delle toppe rosse. Un paio di calze lunghe, una marrone e l’altra nera, copre le sue gambe magre. Le scarpe sono nere, e lunghe esattamente il doppio dei suoi piedi.

Una così non s’era mai vista spuntare dalle pagine di un libro di favole. E da quel giorno ogni bambina del mondo poteva finalmente fare spazio, nella sua fantasia, alla possibilità di non dovere aspettare per forza, per svegliarsi dal sonno, il bacio di un principe azzurro su un cavallo bianco.
Fare spazio alla possibilità non più di lottare contro un universo cattivo fatto di streghe, matrigne e sorellastre, ma di riuscire a tirare fuori la creatività, a dispetto di un mondo di adulti arido e incastrato nelle regole.

Perché se Pippi, a scuola, vuole disegnare un cavallo e si accorge che nel quaderno non ci sta, allora riempie il banco e poi la parete. Chi l’ha detto che deve entrare per forza nel quaderno a quadretti?

Perché Pippi è fortissima, così tremendamente forte che in tutto il mondo non esiste un poliziotto forte come lei. Così forte che può sollevare un cavallo, se lo vuole. E mandare in fuga i ladri e vivere da sola senza che nessuno possa farle del male.

Da quel giorno di quasi sessant’anni fa (il 1945 è l’anno di pubblicazione di Pippi) milioni di mamme nel mondo scoprono un’amica: è Astrid Lindgren, la “mamma” di Pippi, una scrittrice che accarezza i sogni di milioni di bambine e le aiuta a farli diventare veri.

Nell’anniversario della sua nascita, Riva del Garda rende omaggio alla scrittrice svedese Astrid Lindgren, e lo fa alla sua maniera, dedicando alla sua eroina preferita, Pippi Calzelunghe, l’edizione 2007 della Notte di fiaba…

(la storia continua…)