Jules Verne

Jules Verne


Che Jules Verne fosse un bambino con il gusto dell’avventura fu subito evindente ai suoi genitori: sembra che a 11 anni avesse tentato di imbarcarsi come mozzo su una nave che partiva per le Indie. Però riuscirono a prenderlo e alla fine lo convinsero a studiare per diventare avvocato, come il padre. Nato a Nantes, in Francia, nel 1828, si trasferì poi a Parigi dove cominciò a fare l’avvocato, ma appena ne ebbe l’occasione iniziò a scrivere libri.
Alla passione per l’avventura Verne univa l’amore per la scienza e la tecnica, e quelli erano anni eccezionali: la macchina a vapore muoveva navi e locomotive; le conoscenze progredivano in tutti i campi, dalla fisica alla medicina; gli esploratori scoprivano gli angoli più segreti del pianeta.
Il mondo sembrava a portata di mano. Verne scrisse libri sull’esplorazione degli abissi marini (Ventimila leghe sotto i mari), sui misteri delle profondità della Terra (Viaggio al centro della Terra) e sui viaggi spaziali (Dalla Terra alla Luna) o terrestri (Il giro del mondo in 80 giorni). Spesso nei suoi libri Verne immaginò congegni e macchinari che sarebbero stati inventati molti anni dopo.
I libri gli diedero la celebrità e lo resero ricco, alla fine della sua carriera ne aveva scritti più di sessanta, ancora oggi tra i più letti al mondo, e non si contano le versioni cinematografiche che ne sono state tratte.