Sherlock Holmes e la realtà aumentata

Sherlock Holmes e la realtà aumentata

Gioventù e territorio da sempre sono fucina di nuovi spunti ed idee per mantenere attuale e al passo coi tempi una delle manifestazioni più antiche della zona. Ed è proprio con questa convinzione che il Comitato Manifestazioni Rivane ha presentato mercoledì 10 maggio presso la Sala Giunta del Comune di Riva del Garda la collaborazione con LABA Trentino, sede distaccata della Libera Accademia di Belle Arti di Brescia che nella sua sede di Torbole (ex Colonia Pavese) ospita i Dipartimenti di Design e Graphic Design & Multimedia.

Un progetto pensato per coinvolgere giovani studenti e la loro creatività in un’attività con una diretta ricaduta e applicazione sul territorio. Un gruppo di lavoro composto dagli studenti Fabrizio Maraner, Elia Rossi, Annamaria Ljubas coadiuvati dai docenti Massimo Balestrini, Mauro Marchesi e Gabrio Girardi – ha infatti rappresentato una loro interpretazione del più celebre investigatore della storia romanzato dall’abile penna di sir Arthur Conan Doyle e dei molteplici altri personaggi: il fido Dottor Watson, il perfido Jim Moriarty, Mrs Hudson e tanti altri.
Un lavoro meticolosamente spiegato dal prof. Mauro Marchesi spalleggiato dagli studenti presenti in sala, avviato fin dai primi di dicembre, che non si è limitato al tracciare i lineamenti dei personaggi, ma che ha portato alla realizzazione di una App gioco intitolata “Sherlock Holmes e la realtà aumentata” – sviluppata per piattaforme Android e iOS con la collaborazione dell’azienda informatica “Neo Infinity”.

A seguito della presentazione dei personaggi è stata mostrata dal prof. Gabrio Girardi una demo dell’applicazione in tutte le sue funzionalità. La prefazione del gioco ha luogo nel laboratorio del malvagio professor Moriarty, che mediante un vortice spazio temporale spedisce Sherlock Holmes a Riva del Garda nell’anno 2017. Sherlock dovrà dunque seguire le indicazioni lasciategli dal suo aiutante Watson per tornare nella Londra di fine XIX secolo. Partirà da qui il gioco, con un’avvincente caccia ai 6 pezzi della macchina del tempo disseminati nei vicoli e nelle piazze del centro storico. Punto di riferimento sarà una mappa cartacea, fotografandola per la prima volta il giocatore riceverà un primo indizio casuale. Mediante giochi, video e storie verrà condotto alla postazione sucessiva nascosta in una diversa zona della città. Individuati i check point nascosti i giocatori dovranno inquadrarli con la camera del device, visualizzandoli a schermo in 3D sbloccheranno le indicazioni per la ricerca successiva.
Un gioco pensato per famiglie, che sarà presto disponibile al download ma fruibile a partire dal primo giorno della Notte di Fiaba, in un viaggio multimediale itinerante che unisce video, giochi di logica, narrazioni e tanto, tanto divertimento che si andrà ad aggiungere alle oltre 120 attività che dal 24 al 27 agosto 2017 animeranno le piazze e i vicoli più storici di Riva del Garda.