La vera storia di Cappuccetto Rosso

La vera storia di Cappuccetto Rosso

La storia di Cappuccetto Rosso la conoscete tutti.
Eppure nessuno vi ha mai raccontato cosa accadde dopo che il cacciatore li salvò.
E, soprattutto, cosa era successo prima…

Ciro. Ancora nessuno ce lo aveva raccontato, ma così si chiamava il Lupo della fiaba quando ancora era un cucciolo. E, come tutti i cuccioli, gli piaceva da morire giocare con la sua padroncina che, non ci crederete, era proprio lei: Cappuccetto Rosso. Cresciuto però, i grandi dissero che era diventato pericoloso, che non si poteva più tenere in casa e lo portarono via, lasciandolo nel bosco. Quello che accadde dopo, lo conosciamo tutti. Cappuccetto incaricata di portare la colazione alla nonna, il lupo che si mangia l’una e l’altra, il cacciatore che uccide il lupo e dalla sua pancia estrae vive nonna e nipote. C’è però anche un finale che nessuno ci aveva mai raccontato. Il cacciatore se n’è appena andato quando Cappuccetto si accorge che il Lupo altri non è che il suo Ciro di un tempo, e che ancora respira. Con l’aiuto della nonna -è lei che amorevolmente ricuce il ventre squartato- lo salvano. E, inutile dirlo da quel giorno, tutti e tre vissero insieme felici e contenti.

di Laura Simeoni
illustrazioni di Luna Colombini
dai 4 anni in su, pagine 24, cm. 21 x 30
isbn 9788899064204
in vendita presso il Comitato Manifestazioni Rivane
€ 13,00